Come funziona Google Ads

Le campagne pubblicitarie a pagamento di Google

Come funziona google ads

Oltre la ricerca organica (vale a dire la sola ricerca per parole chiave), sulle pagine dei risultati delle ricerche di Google sono presenti anche degli altri elementi: gli annunci. Tali annunci risultano sempre ai primi tre posti di una pagina. Come possiamo, quindi, inserire anche il nostro annuncio?

Oggi vi spiegheremo le conoscenze di base che vi permetteranno di accedere al servizio di pubblicità online a pagamento messo a disposizione da Google a chiamato "Google Ads".

Che cos'è Google Ads?

Google Ads è un programma messo a disposizione dal colosso dei motori di ricerca per dare alle aziende (ma anche alle persone comuni) la possibilità di creare campagne pubblicitarie in vari formati, dalle pubblicità sui siti come Youtube, Gmail o Libero agli annunci sponsorizzati nei risultati delle ricerche Google.

Come funziona Google Ads?

In linea generica, è possibile creare due tipi di campagne su Google Ads: campagne display e campagne di ricerca. Le prime sono campagne pubblicitarie basate su immagini e vengono mostrate su siti internet. In pratica, sono dei banner pubblicitari sponsorizzati da Google. Per crearli, basta accedere ad AdWords e utilizzare lo strumento apposito oppure caricarli direttamente da pc. E' inoltre necessario stabilire un bacino di utenza su cui lavorare (ad esempio donne dai 30 ai 40 anni) ed i siti su cui pubblicare i nostri annunci. Con campagne di ricerca, invece, si intendono gli annunci sponsorizzati nella SERP, che altro non è che la pagina dei risultati di ricerca di Google. Tali annunci necessitano di un annuncio testuale (si crea semplicemente usando lo strumento apposito di AdWords) e di una lista di parole chiave da associare al tuo annuncio: se ad empio sei un negozio di abbigliamento che vende cappelli, potresti inserire "cappelli online" oppure "vendita cappelli".

Quanto costa Google Ads?

La risposta è: dipende da te. In generale, ci sono due tipologie di pagamento che l'inserzionistra può scegliere: pagare ogni 1000 impressions o pagare per ogni clic ricevuto. "Ma cosa vuol dire", vi starete chiedendo. Ebbene, per impressions si intende il numero di volte che il tuo annuncio viene visualizzato o meglio le volte che il tuo annuncio compare su un determinato sito. Questo tipologia può essere utilizzata solo per le campagne display ed ha un prezzo variabile con un minimo di 0,2 € (ma di solito si parla di prezzi molto più alti).

La seconda tipologia di pagamento è quella più utilizzata e si tratta del pay per click: l'inserzionista paga un tot (minimo 0,1 € ma, mi ripeto, di solito sono cifre ben più alte) per ogni utente che clicca il suo annuncio. Il costo è stabilito in base a quali e quante parole chiave hai scelto di utilizzare e di solito varia in base alla popolarità di dette parole chiave. Il costo totale di una campagna, comunque, lo decide l'inserzionista stabilendo un budget massimo giornaliero. Se ad esempio decidi di spendere un massimo giornaliero di 100€  ed ogni clic viene a costarti 2€, potrai per forza di cose ricevere un massimo di 50 clic al giorno.

Conclusioni

Sta a te decidere quanto e come vuoi gestire la tua campagna AdWords ma, in generale, non basta creare un annuncio perchè funzioni. L'annuncio deve far parte di un piano pubblicitario ben strutturato e mirato. Questo comporta una spesa di tempo e delle conoscenze che non tutti hanno ma, se vuoi, puoi tranquillamente informarti studiando guide e manuali (che siano prese da una libreria o da internet) che possono aiutarti a fare i primi passi nel mondo delle campagne pubblicitarie a pagamento.

 

 

 

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